Salvatore Giordano: Guazzabuglio di stati selvaggi

Fin dal titolo è chiara l’intenzione dell’autore, mettere insieme tanti aspetti di una società che passa da una cosa all’altra senza scorgerne il filo conduttore, perché un filo conduttore c’è ed è la cecità, voluta o meno, che si auto rappresenta nel non saper (o non voler) ricomporre il puzzle di quello che nel quotidiano colpisce senza che si operino delle scelte. Così, il libro … Continua a leggere Salvatore Giordano: Guazzabuglio di stati selvaggi

Eugenio Borgna: Il fiume della vita

“La vita e la morte sono una cosa sola, come il fiume e il mare” diceva Khalil Gibran, un’immagine molto bella, simbolo di unione e condivisione, immagine in un tutto unico che si differenzia conservando, però, il gusto dell’origine. Leggendo il libro di Eugenio Borgna, Il fiume della vita. Una storia interiore (Feltrinelli, 2020), è questa la prima immagine che mi è venuta in mente, … Continua a leggere Eugenio Borgna: Il fiume della vita

Salvatore Giordano: Ustica

Ustica è un’isola bellissima, baciata dal mare e dal sole, dalla pioggia e dal vento, accarezzata dagli scogli sui quali si perdono i sorrisi dei bagnanti… eppure, Ustica è ricordata soprattutto per la strage del 1980 quando un aereo di linea partito da Bologna e diretto a Palermo sparì nel Mar Tirreno. Ci furono 81 vittime la cui morte non ha avuto ancora giustizia, ma la … Continua a leggere Salvatore Giordano: Ustica

Valentina Belgrado: Eloheinu

Eloheinu  di Valentina Belgrado (Nulla die, 2018) è un romanzo di 83 pagine che si legge in un soffio, ma che travolge come un tornado. Bella la storia, belli i personaggi che non potevano che essere così poco definiti in una scena come quella narrata che sembra presa da un teatro e offerta al pubblico in platea, rappresentata tra la gente, nella migliore tradizione Brechtiana. … Continua a leggere Valentina Belgrado: Eloheinu

Eugenio Borgna: Saggezza

Saggezza di Eugenio Borgna (Il Mulino, 2019) è un breve ma indispensabile saggio che aiuta a riflettere sulle cose essenziali che mancano nella vita quotidiana che è fatta di relazioni con gli altri. Ho detto cose essenziali, ma avrei in realtà dovuto dire parole piene di essenza, parole, cioè, il cui significato non si esaurisce nelle lettere e nei suoni che le compongono, ma proseguono nel significato e … Continua a leggere Eugenio Borgna: Saggezza

Samuele Alinovi: Iceland

Iceland (Nulla die, 2020) di Samuele Alinovi è un giallo ambientato nelle fredde e misteriose terre del Nord, Islanda, dove ogni cosa, a cominciare dalla natura stessa può essere tutto e il suo contrario. Il ghiaccio può diventare improvviso fuoco e il giorno lunghissimo e eterno può trasformarsi nella notte dell’eternità dove i conflitti umani si incontrano e scontrano con quelli misteriosi e divini di una terra … Continua a leggere Samuele Alinovi: Iceland

Isabel Allende: Lungo petalo di mare

Isabel Allende ancora una volta non tradisce, la sua scrittura limpida e armoniosa sa creare attesa e sa far vibrare il cuore anche nella narrazione storica di un evento reale che ha sicuramente messo alla prova il coraggio della memoria e delle emozioni personali insieme a quello dei protagonisti reali testimoni della vita mutevole che più e più volte mette a rischio il suo corso … Continua a leggere Isabel Allende: Lungo petalo di mare

Salvatore Giordano: Tota Nostra

Amo la terra di Sicilia che, come la mia Campania, è di una bellezza struggente ma anche agonizzante. Il libro di Salvatore Giordano, Tota Nostra (Edizioni Carlo Amore, 2007), anche nello stile narrativo usato, sembra farsi carico di una duplicità che è forse quella tra apparire ed essere che valica il confine del saggio, percorre le vie del romanzo senza essere né l’uno né l’altro, … Continua a leggere Salvatore Giordano: Tota Nostra

Samuel Beckett: Waiting for Godot

Waiting for Godot is not an easy play to analyze. However, it is one of great interest, usually defined as a tragicomedy in two Acts, but which shows to be more tragic than comic. Before walking through the hidden paths of this surprising play, sometimes even distressing and apparently incomprehensible, I want to say just a few words about the author or, better, about the Age … Continua a leggere Samuel Beckett: Waiting for Godot