Sara Helm: Il cielo sopra l’inferno

Il cielo sopra l’inferno (Newton Compton, 2020) di Sara Helm si configura esattamente come annuncia il suo sottotitolo, una storia vera. Si tratta della storia del campo di sterminio, non di lavoro come si diceva genericamente, di Ravensbrück, un campo per sole donne. Si tratta della ricostruzione storica della vita del campo attraverso i documenti e le testimonianze raccolte che hanno consentito di organizzare la … Continua a leggere Sara Helm: Il cielo sopra l’inferno

Eugenio Borgna: Le parole che ci salvano

Il saggio di Eugenio Borgna, Le parole che ci salvano (Einaudi, 2017), è una riflessione sull’uso delle parole e sulla percezione che di esse hanno gli altri sopratutto nei momenti più acuti della propria fragilità. È, infatti, dalla fragilità che bisogna partire per riconoscere il buon uso delle parole, poiché la fragilità non è una condizione rara e inferiore, sebbene spesso siamo portati a credere … Continua a leggere Eugenio Borgna: Le parole che ci salvano

John Reed: I dieci giorni che sconvolsero il mondo

I dieci giorni che sconvolsero il mondo (Nulla die, 2018) di John Reed è un libro interessantissimo da studiare, non solo leggere, se si desidera comprendere che cosa sia accaduto davvero nella Rivoluzione Russa del 1917. L’autore stesso, John Reed, giornalista testimone ai fatti, nella sua prefazione alla prima edizione del volume nel 1919, scrisse dell’importanza di conoscere i fatti e di testimoniarli oltre la … Continua a leggere John Reed: I dieci giorni che sconvolsero il mondo

Emily Brontë: Wuthering Heights

Ci sono romanzi, Cime tempestose (Newton Compton, 2019) di Emily Brontë è uno di questi, che vengono considerati dei classici e lo sono, ma non solo perché la storia narrata è divenuta emblema di un’epoca o di un autore, ma per quello che spesso non tutti conoscono. Cime tempestose, per esempio, noto anche in versione cinematografica o in fiction, non è solo la storia orgogliosa … Continua a leggere Emily Brontë: Wuthering Heights

Valentina Belgrado: Il gioco interrotto

Il gioco interrotto (Nulla die, 2019) di Valentina Belgrado è un romanzo breve, rapido, eppure il mondo che apre ai suoi lettori è un mondo senza tempo sebbene racconti il per sempre: il mondo della malattia depressiva, della perdita di contatto con la realtà e con sé stessi. L’autrice ne narra in modo originale, calandosi, ma soprattutto calando il lettore nella condizione del sofferente. Così … Continua a leggere Valentina Belgrado: Il gioco interrotto

Patrizia Ciribè: L’idillio tra l’uomo e l’ombra

L’idillio tra l’uomo e l’ombra (Nulla die, 2016) di Patrizia Ciribè non è solo un bel libro, ma un libro bello. Un libro di quelli che restano tra i libri cari, un libro che attraverso il linguaggio netto, preciso, mai eccessivo ma non misurato, mette in scena il linguaggio segreto del non detto, di ciò che si sa esista, ma di cui non è lecito … Continua a leggere Patrizia Ciribè: L’idillio tra l’uomo e l’ombra

Diego Fusaro: Antonio Gramsci

Ci sono uomini che, oltre la storia e il tempo, sono dei maestri e dei giganti, per questo è più difficile comprenderne e accoglierne l’eredità; eppure, sono proprio questi uomini che sono stati capaci di guardare più lontano del loro tempo finito quelli cui dovremmo ispirarci per vincere l’inedia del nostro tempo ottuso. Uno di questi giganti è Antonio Gramsci che nel bel libro di … Continua a leggere Diego Fusaro: Antonio Gramsci

Ian McEwan: Macchine come me

Macchine come me (Einaudi, 2019) di Ian McEwan è molto più di un romanzo, è una risoluta e talvolta misteriosa e persino angosciante occasione per guardare alla realtà in cui viviamo dall’esterno, ma con occhio indagatore preciso e talvolta persino ossessivo. Si tratta di un romanzo che si potrebbe definire distopico, eppure, di una distopia che non si rivolge a un futuro imprecisato, ma a … Continua a leggere Ian McEwan: Macchine come me

Augias and Filoramo: Il grande romanzo dei Vangeli

Il libro Il grande romanzo dei Vangeli (Einaudi, 2019 e con la Repubblica, 2020) a cura di Corrado Augias e Giovanni Filoramo si presenta come un dialogo che non ha l’obiettivo di dare risposte storiche e critiche sull’origine dei Vangeli, quanto di inserirli nel quadro culturale contemporaneo come presenze che oltre la storicità e il pensiero critico continuano ad avere un ruolo di interesse fondamentale … Continua a leggere Augias and Filoramo: Il grande romanzo dei Vangeli

Salvatore Giordano: Guazzabuglio di stati selvaggi

Fin dal titolo è chiara l’intenzione dell’autore, mettere insieme tanti aspetti di una società che passa da una cosa all’altra senza scorgerne il filo conduttore, perché un filo conduttore c’è ed è la cecità, voluta o meno, che si auto rappresenta nel non saper (o non voler) ricomporre il puzzle di quello che nel quotidiano colpisce senza che si operino delle scelte. Così, il libro … Continua a leggere Salvatore Giordano: Guazzabuglio di stati selvaggi