José Saramago: La vedova

Nel centenario della nascita di José Saramago, la Feltrinelli pubblica il suo primo romanzo assegnandogli il titolo originario voluto dall’autore, “La vedova”, e non quello con cui fu pubblicato per la prima volta in Portogallo, “Terra del peccato”.Così, in “La vedova” (Feltrinelli, 2022) troviamo la scrittura di un giovane Saramago alla sua prima pubblicazione. Non era molto fiero del cambio di titolo, come, forse, del … Continua a leggere José Saramago: La vedova

Giorgio Perilli: La Passione di Cristo

Il saggio di Giorgio Perilli “La Passione di Cristo” (Tangram ed. scien.) con la cura editoriale di Claudio Tugnoli, pur trattando un tema di elevata profondità teologica, lo fa con l’accuratezza della semplicità di chi vuole parlare non solo a degli specialisti, ma a chiunque desideri accostarsi a un tema tanto complesso e multisfaccettato a prescindere dal proprio credo. Direi che ci riesce bene.La figura … Continua a leggere Giorgio Perilli: La Passione di Cristo

Maria Antonietta Mattei: Tornano le cose al loro posto

C’è poesia nella memoria, un sentimento di malinconia che non rende succubi della nostalgia e del rimpianto, ma che di questi fa strumento per guardare avanti e oltre non senza aver guardato bene nel profondo di sé.Questo il messaggio che raccolgo dal racconto tenero ma tenace di Maria Antonietta Mattei nel suo libro “Tornano le cose al loro posto” (iod edizioni, 2022), un titolo che … Continua a leggere Maria Antonietta Mattei: Tornano le cose al loro posto

Abdulrazak Gurnah: Sulla riva del mare

“Sulla riva del mare” (La nave di Teseo, 2021) di Abdulrazak Gurnah è un romanzo accattivante, non semplice ma complesso come complessa può essere la vita di persone che rischiano tutto di sé per ricominciare a vivere e ritrovarsi.L’intero romanzo è accompagnato dal racconto della migrazione, della lotta per la sopravvivenza, della ricerca di una condizione di vita in cui si possa ritrovare l’essenza dell’essere … Continua a leggere Abdulrazak Gurnah: Sulla riva del mare

Alexandre Dumas: Il conte di Montecristo

Ovviamente non è una recensione, ma un pensiero su un romanzo senza tempo la cui narrazione affascina e la cui scrittura coinvolge nonostante le forme più arcaiche e l’aggettivazione meticolosa. Affascina e coinvolge perché storia, contenuto, stile e forma non sono mai fuorvianti ma accattivanti, non c’è mai eccesso di zelo ma accuratezza e cura per il narrato e per i personaggi.Parlo di un classico … Continua a leggere Alexandre Dumas: Il conte di Montecristo

Shakespeare e Napoli: La tempesta, traduzione di Eduardo De Filippo

Leggere un’opera teatrale di William Shakespeare e sentirsi da essa avvolti e coinvolti come se il tempo fosse un eterno presente, è esperienza meravigliosa e affascinante. Avere la possibilità di leggerla in lingua napoletana è un’emozione ancora più forte che non coinvolge solo le emozioni ma le esperienze.Questo è quanto si prova nel leggere la traduzione in napoletano del ‘600 che Eduardo De Filippo ha … Continua a leggere Shakespeare e Napoli: La tempesta, traduzione di Eduardo De Filippo

Miguel De Cervantes: Don Chisciotte della Mancia

I due volumi che compongono la storia di “Don Chisciotte della Mancia” (Einaudi, 1956) di Miguel de Cervantes che includono un saggio di Erich Auerbach e sono accompagnati dalle illustrazioni di Gustave Doré, sono di una bellezza raffinata e accurata.Mi piacerebbe scrivere un’analisi letteraria su questo libro che ha mille voci e mille risorse sia dal punto di vista del significato che del significante, ma … Continua a leggere Miguel De Cervantes: Don Chisciotte della Mancia

Colson Whitehead: The Nickel Boys

Capita, talvolta, di avere tra le mani un romanzo e non riuscire a chiuderlo, non perché non sia piaciuto, ma, anzi, per il suo contrario, perché è piaciuto tantissimo, ma è difficile accettare di trovare bellezza in un romanzo così duro e diretto e vero. O, forse, anche per questo è più bello, poiché, se si accetta di restare nella storia non è perché si … Continua a leggere Colson Whitehead: The Nickel Boys

Joseph Conrad: Amy Foster

Ancora una volta Joseph Conrad non tradisce le aspettative, il suo “Amy Foster” ( Einaudi, 2022) è un racconto che in sole 55 pagine svela la realtà della discriminazione, un filo lungo quanto la circonferenza della Terra e ogni sua longitudine o latitudine e che denuda la crudeltà dell’uno verso l’altro in nome della differenza che non si riconosce né accoglie.Non si tratta, nel racconto, … Continua a leggere Joseph Conrad: Amy Foster

Yet, Something Must Be Said!

In generale, dei libri che leggo scrivo recensioni e pensieri solo di quelli che mi lasciano qualcosa, magari neanche mi piacciono molto, ma mi dicono qualcosa, poiché non è mio compito né desiderio acclamare o affossare un libro, ma parlare di quei libri grazie ai quali è possibile aprire una riflessione.Eppure, questa volta, qualcosa devo pur dirlo!Il libro in questione non solo non mi è … Continua a leggere Yet, Something Must Be Said!