Riccardo Mazzeo: Bauman e Maggie

Con tenerezza accolgo questo libro di Riccardo Mazzeo, Bauman e Maggie. Il pensatore e la cagnolina venuti dall’Est (Curcu Genovese, 2019).  Con tenerezza, perché senza tenerezza non si può comprendere l’altro, nessun altro, nei momenti di gioia né in quelli di dolore, ma, soprattutto nei momenti di raccoglimento e riflessione che un lutto, un duplice lutto, genera. Ho letto, credo, quasi tutti gli scritti di Riccardo Mazzeo e quasi altrettanto credo … Continua a leggere Riccardo Mazzeo: Bauman e Maggie

Ágnes Heller: Dubitare fa bene?

Mai come nel tempo in cui viviamo questo breve libro parla di quegli elementi essenziali che spesso dimentichiamo, ma la cui assenza scava la trappola più pericolosa per ogni essere umano: la trappola della mancanza di coscienza e del dovere morale.  Dubitare fa bene? (Castelvecchi, 2017) è la domanda che Ágnes Heller pone ad ogni lettore e alla quale lei risponde dicendo che dubitare è … Continua a leggere Ágnes Heller: Dubitare fa bene?

Sebi Arena: I misteri del lago

Sin dalle prime battute, «Caro lettore, la voce narrante ha la necessità di raccontare in prima persona, ma, ti avverto, non sarà sempre così», il romanzo breve di Sebi Arena, I misteri del lago, incuriosisce per la presenza di una doppia narrazione che lascia presagire un dualismo della coscienza se non della scienza. Duplice è, infatti, il piano narrativo e non solo per la molteplicità dei narratori, ma … Continua a leggere Sebi Arena: I misteri del lago

Dario Balzaretti: Donata dalle onde

Che cosa è un dono? E che cosa è un dono che arriva dalle onde? Nel romanzo di Dario Balzaretti, Donata dalle onde (Nulla die, 2020), il dono è sintesi di dolore, solitudine e prostrazione, ma anche gioia di saper lottare e, nella lotta, riscoprire l’essenza di se stessi e dell’amore ben oltre ogni sofferenza, ben oltre la morte. Alexandra è una ragazza rumena che, venuta … Continua a leggere Dario Balzaretti: Donata dalle onde

Lilia Ianeva Satta: Frutto

Le parole sono immagini che d’improvviso diventano tridimensionali e percorrono con chi legge non solo il suo pensiero, ma anche la sua stessa vita. Questa la prima impressione che ho percepito leggendo questa cara e, credo, sofferta, raccolta di versi scritta di Lilia Ianeva Satta nel suo “Frutto. Haiku” (Edizioni Esarmonia, 2019). Non ho dimestichezza con i versi, né competenza, mi lascio trascinare dalle emozioni … Continua a leggere Lilia Ianeva Satta: Frutto

Catena Cancilleri: “Dicotomie e 41 bis”

Un libro che si fa leggere in un sorso perché è di frammenti di vita che esso ci narra, una vita più vicina di quanto si creda e neanche così nascosta come si finge di presumere. Un libro che non narra ma spiega la mafia e le mafie: “Dicotomie e 41bis” di Catena Cancilleri (Nulla die, 2020). Un libro che si legge in un sorso, ma che … Continua a leggere Catena Cancilleri: “Dicotomie e 41 bis”

Taiye Selasi: La bellezza delle cose fragili

Come… È questo il primo pensiero, il primo interrogativo che si pone Olu, figlio di Kweku, quando gli viene annunciata da Fola, sua madre, la morte del padre e il fatto che le sue pantofole fossero ordinatamente sistemate dal suo lato del letto, mentre il corpo è stato ritrovato in giardino. È così, con questo «come», che pagina dopo pagina l’autrice, Taiye Selasi ci conduce … Continua a leggere Taiye Selasi: La bellezza delle cose fragili

Elif Shafak: I miei ultimi 10 minuti e 38 secondi in questo strano mondo

Elif Shafak nel suo bellissimo romanzo I miei ultimi 10 minuti e 38 secondi (Rizzoli, 2019), riesce a riprodurre la storia di una donna, Leila Tequila (una prostituta), in una città, Istanbul, che come dice l’autrice è femmina, e riesce a rappresentare le contraddizioni e i silenzi che imprigionano la libertà di essere e di scegliere delle donne se non come atto di ribellione. La prima parte è … Continua a leggere Elif Shafak: I miei ultimi 10 minuti e 38 secondi in questo strano mondo

R. Mazzeo, E. Morin, A. Pellai, M. Montanari: Parlare di ISIS ai bambini

Le parole di studiosi e filosofi per decodificare la paura grazie al libro “Parlare di ISIS ai bambini”  (Erickson,2016) di R. Mazzeo, E. Morin, A. Pellai, M. Montanari. Parlare di ISIS ai ragazzi, oggi, è un imperativo da cui non bisognerebbe sottrarsi.  Bisogna parlarne non per alimentare l’ansia e il disagio e la paura, ma per il loro contrario; per imparare, cioè, a controllare lo … Continua a leggere R. Mazzeo, E. Morin, A. Pellai, M. Montanari: Parlare di ISIS ai bambini

Claudio Tugnoli: Il confine invisibile

«Tutte le cose piccole sono belle»,  è così che Claudio Tugnoli, autore di Il confine invisibile (Edizioni del Faro, Trento, 2019), immediatamente mi convince sin dall’introduzione al suo volumetto che considero prezioso. Prezioso, perché  nell’immediatezza, rapidità ed esattezza del suo discutere circa il significato del confine ha davvero rappresentato per me la testimonianza della possibilità di superare la soggettività del proprio limite pur riconoscendone l’esistenza. … Continua a leggere Claudio Tugnoli: Il confine invisibile