Simply Love

One often wonders what sense pain has, but why, what sense does non-pain have?
Everything about our being was born and is there in its place stretched between two extremes, but neither one nor the other can do without one or the other.
It’s like a bridge whose beginning and end are naturally interdependent, what’s the point of walking a bridge if there is no opposite end to indicate its end?
What is the point of going through life if its end is not at its extreme?
The only difference is that a bridge can be crossed on both sides, life cannot, life has only one destination in front of it although there are different directions to go to get there.
The human being, but not only that, every creature has a time to go in his life, this is what makes him alive and not dead. It is the readiness to make choices, to make oneself a meaning for that time, that experience, that irreplaceable self-presence that entrusts even your own name to the time of others.
Our time is not a time divided between opposites, but a time of choices.

Ci si chiede spesso che senso abbia il dolore, ma perché, che senso ha il non-dolore?
Ogni cosa del nostro essere è nato ed è lì al suo posto teso tra due estremi, ma né l’uno nè l’altro possono fare a meno o dell’uno o dell’altro.
È come un ponte il cui inizio e la fine sono naturalmente interdipendenti, che senso ha percorre un ponte se non c’è un estremo opposto che ne indichi la fine?
Che senso ha percorrere la vita se al suo estremo non c’è la sua fine?
L’unica differenza è che un ponte si può percorrere da una parte e dall’altra, la vita no, la vita ha una sola destinazione davanti a sé sebbene diverse siano le direzioni da percorrere per arrivarvi.
L’essere umano, ma non solo, ogni creatura ha un tempo da percorrere nella sua vita, è questo che lo rende vivo e non morto. È la sollecitudine di fare delle scelte, di fare di sé un significato per quel tempo, quel vissuto, quell’insostituibile presenza di sé ciò che affida al tempo degli altri anche il tuo proprio nome.
Il nostro tempo non è un tempo diviso tra opposti, ma un tempo di scelte.