Dreams

Dreams mix present and past, they make the unknown faces that take on their features appear as known.
“We are made of the same substance as dreams!” reads in “The Tempest” by W. Shakespeare (act IV, scene I)…
Dreams, then, have substance, they are not just images made of transparent and light breeze, they have our weight, the weight of our imagination.
Dreams are life that replicates itself, that spreads and announces what we cannot understand when we are awake.
We are the substance of our dreams, we are that breeze that blows impetuously or gently to mark the path of the route that is composed under our own gaze and that we often travel ignoring its heart and without love.

I sogni mescolano presente e passato, fanno apparire come noti i volti ignoti che ne assumono le sembianze.
“Siamo fatti della stessa sostanza dei sogni!” si legge ne “La Tempesta” di W. Shakespeare (atto IV, scenza I)…
I sogni, allora, hanno sostanza, non sono solo immagini fatte di brezza trasparente e leggera, hanno il nostro peso, il peso del nostro immaginario.
I sogni sono vita che replica sé stessa, che si propaga e che annuncia ciò che da svegli non riusciamo a comprendere.
Siamo noi la sostanza dei nostri sogni, siamo noi quella brezza che soffia impetuosa o gentile per segnare il percorso della rotta che si compone sotto il nostro stesso sguardo e che percorriamo spesso ignorandone il cuore e senza amore.