What Remains

Last night we had a tender and moving Christmas Eve with our family.
Everyone has done their part to help by putting aside both the selfishness and the sense of emptiness that such an emotionally strong situation can bring.
There was no lack of group photos and the gifts under the tree were many and kind for everyone, each one had the taste of sweetness and love, care and thought for the other that should never fail to accompany a gift. It was nice.
A strong melancholy vibrated in the air with the taste of the last things. I thought, and I don’t think I was the only one, that this could be my last Christmas, or maybe not, who knows.
Yet, there was no regret or consternation at this thought which brought no sadness, only more love. There was the serene awareness of the possible and the desire to live every moment so that it would become eternal memory.
Everything took place with serenity despite the fact that we could be giving the typical rituals the delicate flavor of farewell. Perhaps more than a greeting, we have tried to live every moment with love and to make it unique and special.
After all, if I still have Christmases to live, they will be different because what has happened has changed everything forever and even more strongly we feel the need to love and love each other.
There is only one thing that truly remains, love. Stripped ourselves completely and more, untangled our hearts from the tangles of appearances, only one thing remains, love. Merry Christmas of love.

Ieri sera abbiamo vissuto in famiglia una vigilia di Natale tenera e commovente.
Ognuno ha fatto la sua parte per aiutare mettendo da parte sia l’egoismo che il senso di vuoto che una situazione così forte emotivamente può comportare.
Non è mancata la foto di gruppo e i doni sotto l’albero sono stati tanti e gentili per tutti, ognuno aveva il sapore della dolcezza e dell’amore, della cura e del pensiero per l’altro che mai dovrebbero mancare di accompagnare un dono. È stato bello.
Vibrava nell’aria una forte malinconia con il sapore delle ultime cose. Ho pensato, e credo di non essere stata la sola, che questo potrebbe essere il mio ultimo Natale, o forse no, chissà.
Eppure, non c’è stato rammarico né costernazione a questo pensiero che non ha portato tristezza, ma solo più amore. C’era la consapevolezza serena del possibile e il desiderio di vivere ogni istante affinché divenisse memoria eterna.
Ogni cosa si è svolta con serenità nonostante potessimo stare dando ai tipici rituali il sapore delicato del commiato. Forse più che un saluto, abbiamo cercato di vivere con amore ogni istante e di renderlo unico e speciale.
In fondo, se ancora avrò Natali da vivere, essi saranno diversi poiché ciò che è accaduto ha cambiato tutto per sempre e ancora più fortemente proviamo il bisogno di amare e amarci.
C’è una cosa sola che resta davvero, l’amore. Spogliati noi stessi del tutto e di più, districato il nostro cuore dai grovigli delle apparenze, solo una cosa resta, amore. Buon Natale di amore.

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