Some People Are Like Gifts

I recently spoke of the embarrassment one feels, in conditions of extreme fragility, in front of those who pretend interest (I assure you I know what I am saying !!!) to escape from themselves and to wash their conscience. It is an annoying but undeniable reality.
Today, however, I want to think of those people who discreetly place themselves by your side, do not use striking words or gestures, but certainly they are there and you feel their presence and support even when you don’t see them because they know how to be present and know how to stay close to you, always and in any case, because they really love you and love you as you are.
These people are precious gifts that make your life easier by alleviating your suffering with intelligence, acumen, discretion, affection, without being intrusive, presumptuous, indifferent in reality.
They are people who make themselves present in the most disparate ways – a message, a call, a simple emoticon, a beautiful photograph or video of your grandson’s exploits, a story of themselves, a joke, a smile, a voice of serenity and good- because they know that you are not just your disease, but your person’s story.
They are people who do not break into your privacy or impose themselves on your intimacy, yet you feel them next to you as if their caress were a hand that supports you while you limp or the sweet voice that whispers your favorite songs in your ear.
They are people who do not tell you about experiences they are aware of because they know that each experience is unique and cannot be played down by placing its essence elsewhere. They are people who know how to listen even to what you don’t say.
They are people who do not minimize what happens to you with ritual phrases (“your hair will grow back”, for example, everyone knows, but in that moment you are losing them!), because they understand that your difficulty is now, it is present, as well as the discomfort that you can run into and that you cannot postpone to an imprecise tomorrow in which everything, perhaps, will return to the way it was before.
They are excellent people, people who give you their love without asking for anything in return.
I dedicate my resistance to them, because it is also thanks to them that I can continue to take one step after another, however tired I am, however disoriented one may feel in the new reality into which one has suddenly been catapulted.
To these people I owe the courage of resistance and also the smile that allows me to look a little further.
I learn to entrust myself to them so that so much pain, but also so much love, does not go to waste, ever!

Di recente ho fatto riferimento all’imbarazzo che si prova, in condizioni di fragilità estrema, dinanzi a coloro che fingono interesse (vi assicuro che so cosa dico!!!) per sfuggire a sé stessi e per lavarsi la coscienza. È una realtà fastidiosa, ma innegabile.
Oggi, invece, voglio pensare a quelle persone che con discrezione si pongono al tuo fianco, non usano parole o gesti eclatanti, ma certamente ci sono e ne senti la presenza e il sostegno anche quando non le vedi perché sanno farsi presenti e sanno restarti accanto sempre e in ogni caso perché ti amano davvero e ti amano come sei.
Queste persone sono doni preziosi che rendono più agevole la tua vita alleviandone la sofferenza con intelligenza, acume, discrezione, affetto, senza essere invadenti, presuntuose, indifferenti in realtà.
Sono persone che si fanno presenti nei modi più disparati -un messaggio, una chiamata, una semplice emoticon, una bella fotografia o il video delle imprese del tuo nipotino, un racconto di sè, una battuta, un sorriso, una voce di serenità e bene- perché sanno che tu non sei solo la tua malattia, ma la storia della tua persona.
Sono persone che non irrompono nel tuo privato né si impongono nella tua intimità, eppure le senti accanto come se la loro carezza fosse una mano che ti sostiene mentre claudichi o la dolce voce che sussurra al tuo orecchio le tue canzoni preferite.
Sono persone che non ti narrano di esperienze di cui sono a conoscenza perché sanno che ogni esperienza è unica e non si può sdrammatizzare riponendone altrove l’essenza. Sono persone che sanno ascoltare anche quello che non dici.
Sono persone che non minimizzano quello che ti accade con frasi di rito (“i capelli ricresceranno”, per esempio, tutti lo sanno, ma in quel momento tu li stai perdendo!), perché comprendono che la tua difficoltà è ora, è presente, come anche il disagio in cui puoi incorrere e che non puoi rimandare a un domani impreciso in cui tutto, forse ritornerà come prima.
Sono persone eccellenti, persone che ti donano il loro amore senza chiedere nulla in cambio.
A loro dedico la mia resistenza, perché è anche grazie a loro che posso continuare a compiere un passo dopo l’altro, per quanto mi affatichi, per quanto ci si possa sentire spaesati nella nuova realtà in cui si è stati improvvisamente catapultati.
A queste persone devo il coraggio della resistenza e anche il sorriso che mi consente di guardare un pochino più oltre.
A loro imparo ad affidarmi affinché tanto dolore, ma anche tanto amore, non vadano sprecati, mai!

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