No Doubts

No, I have no doubts, often the human being creates problems where there are none, it is an intrinsic inability of the person to know how to choose the good even if it proclaims nothing but the desire for good.
Yet, it is clear, you cannot get what you don’t work for. There is no good in itself abstract, but a proposal of good, a model of good that is waiting to be embodied in the daily life of each and every one.
Instead, it happens that the proposal of good collides with individual egoisms and solipsisms, already thus losing its beneficial charge and its invitation to fearlessly build every bridge necessary for each person to know and express good, his good and the good of the other without any distance, without fractures between oneself and the other, without fear of one’s own and other people’s obvious differences.
I have no doubt that hatred and fear of everything we do not know are the result of atavistic superstructures to which we cling without meaning and without foresight.
The other is not my enemy, the other is not the difference that separates him from me, but that difference plus all the rest of his being a person and this unites, does not separate, can only unite one to the other differences and the differences of others: this means being a person.
In my life path I have met people of different religions, cultures, sexual orientation from mine, but this has never separated me from them because, first of all, I see in them the person who is whose authenticity I seek , loyalty, sincerity, the ability to perform or not their task. Whether they do it being Christians, Muslims, Jews, Hindus or other, who do it with a different skin color than mine, with a social and / or cultural condition different from mine, it matters little, as long as they are honest people who live themselves fully. and in relationship with others.
I don’t like ostentation, but I never like it, in any of the categories mentioned above, because showing off means performing and most of the time behind a performance there is a fake or a fake person.
I have no doubts therefore, diversity is the harmony of differences and it doesn’t scare me. I fear more the lie and wickedness of equals … equal only to themselves, if they are given to know who they really are and made able to recognize and rejoin at least with themselves.

No, non ho dubbi, spesso l’essere umano crea problemi dove non ve ne sono, è un’incapacità intrinseca alla persona di saper scegliere il bene seppure a voce non si proclami altro che il desiderio di bene.
Eppure,è chiaro, non si può ottenere ciò per cui non si lavori per realizzare. Non esiste un bene in sé astratto, ma una proposta di bene, un modello di bene che aspetta di essere incarnato nel quotidiano di tutti e di ciascuno.
Accade, invece, che la proposta di bene vada a scontrarsi con gli egoismi e i solipsismi individuali, già così perdendo la sua carica benefica e il suo invito a costruire senza timore ogni ponte necessario affinché ogni persona conosca ed esprima il bene, il suo bene e il bene dell’altro senza distanza alcuna, senza fratture tra sé e l’altro, senza timore della ovvia propria e altrui differenza.
Non ho dubbi che l’odio e la paura verso tutto ciò che non conosciamo siano frutto di sovrastrutture ataviche alle quali ci aggrappimao senza senso e senza lungimiranza.
L’altro non è un mio nemico, l’altro non è la differenza che lo separa da me, ma quella differenza più tutto il resto del suo essere una persona e questo unisce, non separa, non può che unire l’uno alle altre differenze e alle differenze degli altri: questo significa essere persona.
Ho conosciuto nel mio percorso di vita persone di religioni, culture, orientamento sessuale diverse dal mio, ma questo non mi ha mai separato da loro in quanto, prima di tutto, vedo in loro la persona che c’è di cui cerco l’autenticità, la lealtà, la sincerità, la capacità di svolgere o meno il proprio compito. Che lo facciano essendo cristiani, musulmani, ebrei, induisti o altro, che lo facciano con un colore della pelle diverso dal mio, con una condizione sociale e/o culturale diversa dalla mia, poco conta, purché siano persone oneste che vivono sé stesse pienamente e in relazione con gli altri.
L’ostentazione non mi piace, ma non mi piace mai, in nessuna e altre delle categorie su citate, perché ostentare significa esibirsi e il più delle volte dietro un’esibizione c’è un falso o una persona falsa.
Non ho dubbi dunque, la diversità è l’armonia delle differenze e non mi fa paura. Temo di più la menzogna e la malvagità degli uguali… uguali solo a sé stessi, qualora sia loro dato di conoscere chi siano davvero e resi in grado di riconoscersi e ricongiungersi almeno con sé stessi.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.