Keep the Moon by Your Side

Keep the Moon by Your Side

There is no surrender in the panorama of my essence and neither the difficulties of my path which, like the path of anyone who chooses to remain honest is often a difficult and solitary path, give up.
Yet, it is precisely that absolute lack of surrender that makes the conviction stronger and the path more stable despite the anxieties and worries that cannot be lacking and which every human being willing to admit his own mortality without fear of it nourishes.
In the darkest moments, there is always that moon in the sky, just as lonely, sometimes invisible to the eye or covered by darker clouds than the night itself.
And yet, she is there, surrounded by stars that fade before the pale but essential splendor of the watchful sister who seems to mark the destiny of some more than others, the destiny of the simple, of those who in the pale light of silence shine more than the sun that welcomes the noisy and directionless noises that every day, after all, haunt and exploit its heat and light without loving its essential beauty.
I just want to keep the moon by my side and travel the time that is welcomed by the humble and dreamy gaze of those who do not shine and dazzle, but shine and accompany. In the mystery of the night, the meaning of the day, of every day, is often more visible.

Non c’è resa nel panorama della mia essenza e neanche si arrendono le difficoltà del mio cammino che, come il cammino di chiunque scelga di restare onesto, è un cammino spesso difficile e in solitudine.
Eppure, è proprio quella assoluta mancanza di resa che rende più forte la convinzione e più stabile il percorso nonostante le ansie e le preoccupazioni che non possono mancare e di cui si nutre ogni essere umano disposto ad ammettere la propria mortalità senza averne paura.
Nei momenti più cupi, c’è sempre quella luna nel cielo, altrettanto solitaria, talvolta invisibile agli occhi o coperta da nubi più oscure della notte stessa.
Eppure, lei è lì, circondata da stelle che sfumano dinanzi allo splendore pallido ma essenziale della vigile sorella che sembra segnare il destino di alcuni più che di altri, il destino dei semplici, di quelli che alla luce pallida del silenzio splendono più del sole che accoglie i rumori chiassosi e senza direzione che ogni giorno, in fondo, perseguitano e sfruttano il suo calore e la sua luce senza amarne l’essenziale bellezza.
Voglio solo tenere la luna al mio fianco e percorrere il tempo che resta accolta dallo sguardo umile e sognante di chi non splende e abbaglia, ma rifulge e accompagna. Nel mistero della notte è spesso più visibile il senso del giorno, di ogni giorno.

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