Let’s Nurture Peace

How can you be happy if there are so many people dying in the misery of loneliness and violence?
Of course, one cannot save the world with one’s tears, but there is a sort of moral blindness and love for hate (L. Donskis would say) that makes the sense of what happens even more elusive, and this is everyone’s responsibility to recognize and reveal it.
What to do then? Oppose.
Opposing not with violence, not to take sides, but to oppose hatred and the thirst for power that darkens minds and leaves hearts fast, denying everyone’s right to place him in the world.
We must make our dissent heard without fueling the controversy, but exposing the truth.
I do not think it is a question of siding with one or the other flag, but of hoisting a single flag against war, against all war. We must not allow, that is, that one or the other faction can use in their favor or against our side: what is dissent for one side is always consent for the other.
Declaring the overthrow of all violence and retaliation and war is a broader and more all-encompassing discourse that can prepare for true dialogue.
We should all take sides against any war, since what matters is human life and not its possessions, respect for the rights of each person and not their violation.
Let’s nurture peace to defeat wars.

Come si può essere felici se ci sono così tante persone che muoiono nell’infelicità della solitudine e della violenza?
Certo, non si può salvare il mondo con le proprie lacrime, ma c’è una sorta di cecità morale e di amore per l’odio (direbbe Donskis) che rende ancora più inafferrabile il senso di quanto accade, e questo è responsabilità di ciascuno riconoscerlo e svelarlo.
Che cosa fare dunque? Opporsi.
Opporsi non con la violenza, non per schierarsi, ma opporsi all’odio e alla sete di potere che ottenebra le menti e lascia a digiuno i cuori negando il diritto di ciascuno al suo posto nel mondo.
Bisogna far udire il proprio dissenso senza alimentare le polemiche, ma mettendo a nudo la verità.
Non credo si tratti di schierarsi con l’una o l’altra bandiera, ma di issare una bandiera unica contro la guerra, contro ogni guerra. Non bisogna consentire, cioè, che l’una o l’altra fazione possano usare a loro favore o contro il nostro schieramento: ciò che è dissenso per una parte è sempre consenso per l’altra.
Dichiarare l’abbattimento di ogni violenza e ritorsione e guerra è un discorso più ampio e totalizzante che può preparare al dialogo vero.
Tutti dovremmo schierarci contro ogni guerra, poiché ciò che conta è la vita umana e non i suoi possedimenti, il rispetto dei diritti di ciascuna persona e non la loro violazione.
Nutriamo la pace per sconfiggere le guerre.

2 pensieri su “Let’s Nurture Peace

  1. We have to fight war using love, we have to fight hate using love, we have to fight anger using love… But we have to have to be careful to teach love to all our sons 😔

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