Writing Is Testifying

There is something special about writing, it is never just completion and conclusion, but research and beginning. I realize that writing always asks me new questions and it is precisely in this evolution and continuous research that the meaning and value of a voice that does not give up, that experiments, that yearns to confront and know, that wants to search relentlessly not because there is no contentment or satisfaction, but because every other foresees an elsewhere and every elsewhere a new other to whom to give voice in freedom. It is wonderful and astonishing to discover the thought of the human person, to experience its difficulties and also its gaps, to recognize paths and invent new ones; it means being aware of the greatness and limitation and also of the questions that, without ceasing, lead to knowledge of oneself and of the other by experiencing their life. Each word is a sign and a story, each story is a voice and each voice a song and a hymn in the dance of life.

C’è qualcosa di speciale nella scrittura, essa non è mai solo compimento e conclusione, ma ricerca e inizio. Mi accorgo che la scrittura mi pone sempre nuove domande ed è proprio in questa evoluzione e ricerca continua che emerge il significato e il valore di una voce che non si arrende, che sperimenta, che anela a confrontarsi e conoscere, che desidera cercare senza sosta non perché non ci sia contentezza o soddisfazione, ma perché ogni altro prevede un altrove e ogni altrove un nuovo altro cui dare voce in libertà. È meraviglioso e stupefacente scoprire il pensiero della persona umana, sperimentarne le difficoltà e anche i vuoti, riconoscere percorsi e inventarne di nuovi; significa essere consapevoli della grandezza e della limitatezza e anche degli interrogativi che, senza sosta, spingono alla conoscenza di sé e dell’altro sperimentandone la vita. Ogni parola è un segno e una storia, ogni storia è una voce e ogni voce un canto e un inno nella danza della vita.