Jean-Luc Nancy: L’intruso

L’intruso di Jean-Luc Nancy (Cronopio, 2019) è un libricino piccolo ma essenziale che, nel racconto interiore dell’esperienza del trapianto di cuore (e delle sue conseguenze) vissute dall’autore stesso, apre una riflessione su chi sia il vero intruso e su quanto l’essere intrusi a se stessi possa insegnare una forma nuova di incontro e conoscenza di sé come dell’altro che è in sé e anche fuori di sé.
È davvero un’esperienza forte quella di un trapianto e di un trapianto di cuore, ma è anche un’esperienza che porta a una sorta di estraniazione da se stessi e alla difficoltà di conoscere e riconoscere l’essenza del proprio io che si incontra e scontra con l’essenza di un intruso dal quale, in qualche modo, si diventa dipendenti.
Chi siamo davvero? Dove risiede il nostro io unico e diverso, quello rispetto al quale non ci sentiamo estranei? Che cosa significa sentire di avere dentro di sé un corpo estraneao, di essere stati manipolati e curati, certo, ma anche assoggettati al battito, alle pulsazioni, al ritmo che non ti appartengono e che non puoi riconoscere come tuoi, come te stesso?
Interessante, molto, il pensiero di Jean-Luc Nancy sulla vita e sulla morte, sulla frequente incapacità della modernità di considerarle come un continuum, un’incapacità che ci rende schiavi del bisogno di vita e irriconoscenti verso la morte che non è e non può diventare un’invenzione. Un parossistico desiderio di creare e ri-creare la vita, anche a costo di spersonalizzarla dell’io originale con il quale ciascuno può facilmente ricongiungersi. In realtà, bisogna assegnare un nome all’intruso per non sentirlo estraneo da sé.
L’autore, rispondendo all’intervista inclusa nel testo, spinge oltre la sua riflessione sull’intruso ampliandola, quindi, allo straniero che non sente come intruso, differentemente dal cuore nuovo dentro di sé. Si è intrusi fino a quando non si è accolti, quando si arriva si diventa parte della realtà che si avvicina e si condivide.

L’intruso by Jean-Luc Nancy (Cronopio, 2019) is a small but essential booklet which, in the inner story of the heart transplant experience (and its consequences) experienced by the author himself, opens a reflection on who the true intruder is and how being intruding on oneself can teach a new form of encounter and knowledge of oneself as well as of the other who is in oneself and also outside oneself.
It is really a strong experience that of a transplant and a heart transplant, but it is also an experience that leads to a sort of estrangement from oneself and to the difficulty of knowing and recognizing the essence of one’s self that meets and it collides with the essence of an intruder on which, in some way, one becomes addicted.
Who are we really? Where does our unique and different self reside, the one we do not feel strangers to? What does it mean to feel that you have a foreign organ inside you, that you have been manipulated and treated, of course, but also subjected to the heartbeat, pulsations, rhythm that do not belong to you and that you cannot recognize as yours, as yourself?
Very interesting is Jean-Luc Nancy’s thought on life and death, on the frequent inability of modernity to consider them as a continuum, an inability that makes us slaves to the need for life and ungrateful towards death that is not and cannot become an invention. A paroxysmal desire to create and re-create life, even at the cost of depersonalizing it from the original self with which everyone can easily reunite. In reality, you have to give the intruder a name so as not to feel it alien to you.
The author, responding to the interview included in the text, pushes his reflection on the intruder further, expanding it, therefore, to the stranger who does not feel like an intruder, unlike the new heart inside himself. You are an intruder until you are welcomed, when you arrive you become part of the approaching reality and share it.

Un pensiero su “Jean-Luc Nancy: L’intruso

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.