In Praise of Prudence

Being cautious is not synonymous with being fearful, but with being cautious and responsibly capable of foreseeing unnecessary risks. Being cautious means being intelligently balanced by recognizing and preventing the follow-up of one’s actions, especially when the harmful consequences can fall on others.
Prudence is not the opposite of resourcefulness and courage, but it is the opposite of irresponsibility and mental blindness. Those who are prudent can take more conscious and even revolutionary actions, but those who are not only risk producing malaise and damage to themselves and those around them.
Of course, not everything is predictable, but precisely for this reason the cure for what can be foreseen and prevented must be even more careful. Of course, accidents exist and are more frequent than one might suppose, but precisely for this reason the level of attention and guard must be very high so that the foreseeable risks, at least, can be avoided.
It’s like when a child injures himself with a dangerous tool because we got distracted for a moment. Of course, it can happen, no child can be freed from dangers, but it was foreseeable that a certain tool was dangerous and it was also foreseeable that we could be distracted for a moment, perhaps we should have been more cautious: for this reason we talk about “making sure to act insecurity”.
Well, I don’t know what happened in Beirut, but I know that all those dead and wounded are like the innocent child victim of something he didn’t know. The perpetrators are there, there are always, the victims also, unfortunately, and they are often more.

Essere prudenti non è sinonimo di essere paurosi, ma di essere cauti e responsabilmente capaci di prevedere rischi inutili. Essere prudenti significa essere intelligentemente equilibrati dal riconoscere e prevenire la conseguenza delle proprie azioni, soprattutto quando le conseguenze nocive possono ricadere sugli altri.
Prudenza non è il contrario di intraprendenza e di coraggio, ma è l’opposto di irresponsabilità e cecità mentale. Chi è prudente può intraprendere azioni più consapevoli e persino rivoluzionarie, ma chi non lo è rischia solo di produrre malessere e danni a sé stesso e a chi lo circonda.
Certo, non tutto è prevedibile, ma proprio per questo la cura per ciò che si può prevedere e prevenire deve essere ancora più attenta. Certo, gli incidenti esistono e sono più frequenti di quanto si possa supporre, ma proprio per questo il livello di attenzione e di guardia deve essere molto alto affinché i rischi prevedibili, almeno, possano essere evitati.
È come quando un bambino si ferisce con un attrezzo pericoloso perché ci siamo distratti un attimo. Certo, può succedere, nessun bambino può essere liberato dai pericoli, ma era prevedibile che un certo attrezzo fosse pericoloso ed era anche prevedibile che noi potessimo distrarci per un attimo, forse avremmo dovuto essere più cauti: per questo si parla di “assicurarsi di agire in sicurezza”.
Ecco, io non so che cosa sia successo a Beirut, ma so che tutti quei morti e quei feriti sono come il bambino innocente vittima di qualcosa che non conosceva. I responsabili ci sono, ci sono sempre, le vittime anche, purtroppo, e sono spesso di più.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.