As It Was Before

As it was before, we say, yet is it really as it was before? Nothing can be the same as it was. Things (as well as people) can improve or get worse, but they cannot be the same except apparently.

We thought that the pandemia would have changed our style of life forever or, at least, would have changed us. We thought that in a few months we were going to become better people, more focused on the essential and have even hoped that the great suffering which was surrounding all of us would have changed the way in which we had been looking to each other till to a few hours before the lockdown had been decided.

No expectation has ever been so easily betrayed as this one. We are still in the danger of a second wave of pandemia and we have already restarted from where we had left. The problem is that it is not the exact same point except for the egoism and individualism we had got used to live our life.

To tell the truth, even that individualism is not exactly the same, a greater avidity has wrapped its substance and delivered us to an even worse consideration of what life and sense really are. Unfortunately, this is not only in the public, but also in the private life.

Pandemia has increased our fear to lose life, but it has not taught us which life we were fearing to lose. The consequence is a stronger feeling of hysteria increased by the depressing idea of recovering what we thought we had lost, no matter if it had been also meant to earn in positive relationship and reciprocal affection. This feeling belongs to the true us, but we do not want to be true!

We prefer to turn back wearing unbelievable masks which could best help us to spoil the meaning of the life we live because the only things that really matter are power and egoism.

This time which is opening to our sight is not a new time nor it is the same as it was before. Pandemia as not taught us cooperation and sharing, but the fear to lose our privileges and in order this would not happen, we are willing to destroy the best we should have invented, even its idea, because choosing the best for all does not mean to reach the best for us. We have once more decided to prefer individualism to cooperation, and once more we will be the victims of our own ignorance.

Com’era prima, diciamo, eppure è davvero com’era prima? Niente può essere lo stesso di prima. Le cose (così come le persone) possono migliorare o peggiorare, ma non possono essere le stesse se non apparentemente.

Pensavamo che la pandemia avrebbe cambiato il nostro stile di vita per sempre o, almeno, avrebbe cambiato noi. Pensavamo che in pochi mesi saremmo diventati persone migliori, più concentrati sull’essenziale e abbiamo persino sperato che la grande sofferenza che ci circondava avrebbe cambiato il modo in cui ci eravamo guardati fino a poche ore prima che fosse stato deciso il blocco.

Nessuna aspettativa è mai stata tradita così facilmente come questa. Siamo ancora in pericolo di una seconda ondata di pandemia e abbiamo già ricominciato da dove eravamo partiti. Il problema è che non è esattamente lo stesso punto, tranne che per l’egoismo e l’individualismo con cui ci eravamo abituati a vivere la nostra vita.

A dire il vero, anche l’individualismo non è esattamente lo stesso, una maggiore avidità ha avvolto la sua sostanza e ci ha portato a una considerazione ancora peggiore di ciò che la vita e il senso sono realmente. Sfortunatamente, questo non è solo nel pubblico, ma anche nella vita privata.

La pandemia ha aumentato la nostra paura di perdere la vita, ma non ci ha insegnato quale vita temevamo di perdere. La conseguenza è una più forte sensazione di isteria aumentata dall’idea deprimente di recuperare ciò che pensavamo di aver perso, non importa se sia stato pensato anche di guadagnare in relazioni positive e affetto reciproco. Questi sentimenti appartengono al vero noi, ma noi non vogliamo essere veri!

Preferiamo tornare indietro indossando maschere incredibili che potrebbero aiutarci a rovinare il significato della vita che viviamo perché le uniche cose che contano davvero sono il potere e l’egoismo.

Questo tempo che si apre alla nostra vista non è una nuovo tempo né è lo stesso di prima. La pandemia non ci ha insegnato la cooperazione e la condivisione, ma la paura di perdere i nostri privilegi e per evitare che ciò accada, siamo disposti a distruggere il meglio che avremmo dovuto inventare, anche la sua idea, perché scegliere il meglio per tutti non significa raggiungere il meglio per noi. Ancora una volta abbiamo deciso di preferire l’individualismo alla cooperazione e ancora una volta saremo vittime della nostra stessa ignoranza.

2 pensieri su “As It Was Before

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.