There Is a Music Inside Me

I was thinking about music. Yes, I was also probably influenced by the thought of Ezio Bosso whose death I continue to say, but I do not feel it as true.

I was thinking that music is a smile among the tears, it is the smile which so often has broken my tears, it is the voice of the after when the now is so particularly oppressive to make me close inside myself not to allow anyone to disturb the feelings of my heart.

I was thinking of myself since I was a child and I remember that there has always been a music around me, since the first lullabies sung by the sweet but out of tune voice of my mother.

There was music when I studied, there was music in my mind when I went out with my friends and there was music to make our company happy to share pur moments of growth.

There was music in my loneliness, in the sadness of my solitary sufferings, there was music to accompany the birth of my new life and there is still music with me when I write my books or my articles.

You know what? That music, it does not matter what its genre is, that music is always with me because it is not a stranger into my life, but it is the shelter to my sorrows as well as the house of my joy.

There is a music inside me and it is the voice and the complain, the refrain and the stanza of a life that I am living in good and evil looking for a voice to hear and a voice to open to its life.

There is a music inside me, that is the music of life.

 

Stavo pensando alla musica. Sì, probabilmente sono stata anche influenzata dal pensiero di Ezio Bosso di cui continuo a dire la morte, ma a non sentirla come vera.

Stavo pensando che la musica è un sorriso tra le lacrime, è il sorriso che così spesso ha spezzato le mie lacrime, è la voce del dopo quando ora è così particolarmente opprimente da farmi chiudere dentro di me per non permettere a nessuno di disturbare i sentimenti del mio cuore.

Pensavo a me stessa da quando ero bambino e ricordo che c’è sempre stata una musica intorno a me, fin dalle prime ninna nanne cantate dalla voce dolce ma stonata di mia madre.

C’era musica quando studiavo, c’era musica nella mia mente quando uscivo con i miei amici e c’era musica per rendere felice la nostra comitiva nel condividere puri momenti di crescita.

C’era musica nella mia solitudine, nella tristezza delle mie sofferenze solitarie, c’era musica per accompagnare la nascita della mia nuova vita e c’è ancora musica con me quando scrivo i miei libri o i miei articoli.

Sapete una cosa? Quella musica, non importa quale sia il suo genere, quella musica è sempre con me perché non è estranea alla mia vita, ma è il  riparo dai miei dolori e la casa della mia gioia.

C’è una musica dentro di me ed è la voce e il lamento, il ritornello e la strofa di una vita che sto vivendo nel bene e nel male in cerca di una voce da ascoltare e una voce da aprire alla sua vita.

C’è una musica dentro di me, questa è la musica della vita.

Un pensiero su “There Is a Music Inside Me

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.