The Present and the Future Depend on Us

I watch people who leave early to go to work, despite the mask and cautions, they seem happy to be able to go out. The sense of security that the recovered daily life offers is clear, the need to go one step further respect to everything there has been is clear too and not only for the economy or for the job itself, but because the psychological aspect that we all experienced on a different level is no small feat.

I hope that the discovery of the beauty of the liberated (or semi-liberated) life could bring with it the awareness of the risk, not as a form of fear and closure, but as respect and care for oneself as for the others.

The uncertainty of this time is not a bad thing but a resource. It showed us the fear, the serious one, the one for one’s own safety and for those we love; apparently we were also moved by the others who, for a moment, really became part of our existence.

Well, I hope that this lesson commands our heart to have patience and be kind, to our thought of thinking involving and not excluding, to our actions to be generous and welcoming because ours, of all, belongs this life of joy and pain, ours is the danger and its overcoming, ours is the victory and defeat that derives from the time that passes and lives with us.

 

Osservo le persone che escono presto per andare al lavoro, nonostante la mascherina e le cautele, sembrano contente di poter uscire. È evidente il senso di sicurezza che la quotidianità recuperata offre, è chiaro il bisogno di percorrere un passo più avanti rispetto tutto quello che c’è stato e non solo per l’economia o per il lavoro in sé, ma perché l’aspetto psicologico di quanto tutti, a livello diverso, abbiamo vissuto, non è cosa da poco.

Io spero che la scoperta della bellezza della vita liberata (o semi liberata) possa portare con sé la consapevolezza del rischio, non come forma di paura e di chiusura, quanto di rispetto e cura verso sé stessi come verso gli altri.

L’incertezza di questo tempo non è un male ma una risorsa. Ci ha mostrato la paura, quella seria, quella per l’incolumità propria e di quanti amiamo; apparentemente ci siamo commossi anche per gli altri che, per un attimo sono entrati davvero a essere parte della nostra esistenza.

Ecco, io spero che questa lezione comando al nostro cuore di avere pazienza e di essere gentile, al nostro pensiero di pensare coinvolgendo e non escludendo, alle nostre azioni di essere generose e accoglienti perché nostra, di tutti, è questa vita di gioia e di dolore, nostro è il pericolo e il suo superamento, nostra è la vittoria e la sconfitta che deriva dal tempo che trascorre e insieme a noi vive.

2 pensieri su “The Present and the Future Depend on Us

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