That Feeling of Impotence

There is a feeling of impotence in the time we are living which is not due only to the pandemia in itself, but to a psychological condition which is telling us that nothing will be the same as always after all this, we will not be the same and it will not be the same the way we will look to one another.

There are two future landscapes which appear to me as the most probable, however nor one nor the other will be satisfying. The first vision is that we will try to return to the same life disguising nothing has changed, yet acting for ur own best as the only resource we have could be our individual welfare. The second refers to a different attitude which however ends in the same conclusion. I mean that maybe we will be even more diffident towards the others and our detachment will be more visible and even more plausible because justified by the events occurred. Both these two landscape aim to develop an even rusher individualism.

I would suggest a third solution, a more aware behavior, which will take into account the difficulty of returning to normality as well as it will tend to discover a new way to stay one next to the other. It is a vision where suffering is not abolished, nor fear is, but that, in any case, would try to overcome any fear by uniting the efforts to be responsible and to be present to the others.

I believe that the events occurring are a strong proof to our humanity, to win this battle is not only to defeat the virus or better to control it, but to design a new route to our living and new ways ad standards of cooperation which would not imply only the economy of a  State, but the state of humanity as a whole.

Imagining the future is a possibility to win that feeling of impotence which can even lead us to hysteria, but the future we should imagine is not a future made up for individuals, but for any people able to share life.

 

C’è una sensazione di impotenza nel tempo in cui viviamo che non è dovuta solo alla pandemia in sé, ma a una condanna psicologica che ci sta dicendo che nulla sarà più come sempre dopo tutto questo, non saremo gli stessi e non sarà lo stesso il modo in cui ci guarderemo l’un l’altro.

Ci sono due paesaggi futuri che mi sembrano i più probabili, tuttavia né l’uno né l’altro saranno soddisfacenti. La prima visione è che cercheremo di tornare alla stessa vita facendo finta che nulla è cambiato, ma agendo per il nostro meglio come unica risorsa che abbiamo potrebbe essere il nostro benessere individuale. Il secondo si riferisce a un atteggiamento diverso che tuttavia termina nella stessa conclusione. Voglio dire che forse saremo ancora più diffidenti verso gli altri e il nostro distacco sarà più visibile e ancora più plausibile perché giustificato dagli eventi accaduti. Entrambi questi due paesaggi mirano a sviluppare un individualismo ancora più violento.

Suggerirei una terza soluzione, un comportamento più consapevole, che terrà conto della difficoltà di ritornare alla normalità e tenderà a scoprire un nuovo modo di stare uno accanto all’altro. È una visione in cui la sofferenza non viene abolita, né la paura, ma che, in ogni caso, cercherebbe di superare qualsiasi paura unendo gli sforzi per essere responsabili ed essere presenti agli altri.

Credo che gli eventi che si verificano siano una prova forte per la nostra umanità, vincere questa battaglia non è solo sconfiggere il virus o meglio controllarlo, ma progettare una nuova strada per la nostra vita e nuovi modi e standard di cooperazione che non implichino solo l’economia di uno Stato, ma lo stato dell’umanità nel suo insieme.

Immaginare il futuro è una possibilità per vincere quella sensazione di impotenza che può persino portarci all’isteria, ma il futuro che dovremmo immaginare non è un futuro inventato per gli individui, ma per tutte le persone in grado di condividere la vita.

2 pensieri su “That Feeling of Impotence

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.