When the Moon

When the moon goes wrong there is nothing you can do to change its course unless you patiently wait it to come back to its celestial mood which is your own mood.

You know, there are those tears which cannot flow, they are the ones locked up inside your heart whose reason is so secret as nothing more secret could exit, yet, they refuse to flow not to offer the splendor of their fragility to all those glares who will not be able to understand, whatever their efforts, whatever their words.

Those words cannot reach you deepness, their sound is not the music you need to listen to as well as those voices are not the voices you want to hear in order to quiet your falling heart and breath.

Is that sadness? No, it is not. It is not sadness the master of your soul, although your secret feelings seem to be so sorrowful.

It is the melancholy which assaults you completely, from the top to the bottom of every single cell which gratifies you of your being alive.

Yet, sometimes, life is not everything, not the life you move, not the words you say or the breath you breath. The life you want is so far away to be seen and understood, that life has the moon’s smile and only its tender light can grasp your feeling, gather them together and give you that smile which whispers those words of love that the moon, this morning, has stolen to you.

I will be waiting for you return, moon, sister, and in my waiting I will prepare many gifts of love to welcome your smile in order it could return to be mine, tonight.

 

Quando la luna va storta non c’è niente che tu possa fare per cambiare la sua rotta se non attendere pazientemente che torni al suo umore celestiale che è il tuo umore.

Sai, ci sono quelle lacrime che non possono scorrere, sono quelle rinchiuse nel tuo cuore la cui ragione è così segreta tanto che non c’è più nulla di così segreto, eppure si rifiutano di scorrere per non offrie lo splendore della loro fragilità a tutti quegli sguardi che non saranno in grado di capire, qualunque sia il loro sforzo, qualunque siano le loro parole.

Quelle parole non possono raggiungerti in profondità, il loro suono non è la musica che devi ascoltare così come quelle voci non sono le voci che vuoi sentire per calmare il tuo cuore e il tuo respiro che precipitano.

È tristezza? No non lo è. Non è la tristezza la padrone della tua anima, anche se i tuoi sentimenti segreti sembrano essere così dolorosi.

È la malinconia che ti assalta completamente, dall’alto verso il basso di ogni singola cellula che ti gratifica del tuo essere vivo.

Eppure, a volte, la vita non è tutto, non la vita che ti muove, non le parole che dici o il respiro che respiri. La vita che desideri è così lontana da essere vista e compresa, quella vita ha il sorriso della luna e solo la sua luce tenera può afferrare i tuoi sentimenti, riunirli e darti quel sorriso che sussurra quelle parole d’amore che la luna, questa mattina, ti ha rubato.

Aspetterò il tuo ritorno, luna, sorella, e nella mia attesa preparerò molti doni d’amore per accogliere il tuo sorriso in modo che possa tornare ad essere mio, stasera.

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