In Praise of Poetry

The breath is silent,
passionate the call
of the dawn that calls and rises.
Tender the awakening,
melancholy the greeting
of the night that subsides.
Where are you going, pilgrim traveler?
Where will you rest when the sunset
will catch you on your way?
It is the night that welcomes me
and at  its breath
I entrust my lonely sigh.
(because there is no sunrise and there is no sunset that does not embrace my destiny).

 

Silenzioso il respiro,
appassionato il richiamo
dell’alba che chiama e sorge.
Tenero il risveglio,
malinconico il saluto
della notte che si placa.
Dove vai, viaggiatore pellegrino?
Dove riposerai quando il tramonto
ti coglierà sul tuo cammino?
È la notte che mi accoglie
e al suo respiro
affido il mio sospiro solitario.

(perché non c’è alba e non c’è tramonto che non abbracci il mio destino).

 

 

I am wind and the air you breathe,
I am the warmth and the cold that embraces you,
I am the rain and the clouds that run fast
towards a nothing which also belongs to me.
I am the sun and the moon his sister,
the smiling day and night
and the sad ones where my thoughts wander
looking for that silence that is already inside me.
I am the flower that blooms every morning,
I am the dry leaf that lies on the earth,
I am the tenacious and hardworking ant,
I am the cicada that delights in its warbling.
I am the sea that screams on the shore and calms down on the horizon,
I am the firm rock in the earth,
I am the silence hidden in the darkness
and the nightingale singing on awakening.
I am life
and in the morning desert
or in the evening
I listen to the song of the rising life
or fall asleep.
I am life
and in the mist of the broken fog
I listen to the sigh of those who call life.

(because every single sigh is poetry).

 

Io sono vento e l’aria che respiri,
sono il tepore e il freddo che ti abbranca,
sono la pioggia e le nuvole che corrono veloci
verso un nulla che pure mi appartiene.
Io sono il sole e la luna sua sorella,
il giorno e la notte sorridenti
e quelli tristi dove vaga il mio pensiero
cercando quel silenzio che è già dentro di me.
Io sono il fiore che sboccia ogni mattina,
sono la foglia secca che giace sulla terra,
sono la formica tenace e laboriosa,
sono la cicala che si delizia del suo gorgheggio.
Io sono il mare che urla sulla riva e si placa all’orizzonte,
sono la roccia salda nella terra,
sono il silenzio nascosto nelle tenebre
e l’usignolo che canta al suo risveglio.
Io sono vita
e nel deserto del mattino
o della sera
ascolto il canto della vita che sorge
o si addormenta.
Io sono vita
e nella foschia della nebbia affranta
ascolto il sospiro di chi chiama vita.

(perché ogni sospiro è poesia).

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