Il vento trascina: recensione di Loredana Esposito

 

Il nuovo romanzo di Loredana De Vita “Il vento trascina” (Nulla die, 2020) racconta con rispetto e delicatezza una storia di dolore, una storia dove la malvagità di cui sono capaci gli uomini non ha l’ultima parola!!

Un male perverso e crudele perché ad infliggerlo sono le persone insospettabili quelle che dopo averti dato la vita, ti dovrebbero proteggere!!!
La tratta delle donne a scopo sessuale, è questo il tema del romanzo, è alimentata da uomini che sono padri, fidanzati , uomini che rivestono posti di potere ma che indossano la maschera del perbenismo, sono complici degli sfruttatori che come bruti violano e infieriscono sui corpi delle vittime in modo per noi inimmaginabile.loredana-de-vita-il-vento-trascina-
È un atto di giustizia del Cielo l’incontro tra i due protagonisti della storia, Tommaso e Loveth, che hanno riconosciuto l’uno nell’altro il proprio dolore “perché solo chi ha conosciuto il tuo stesso dolore può comprendere”.

Li ha salvati l’amore e quel sentimento di purezza e d’innocenza che gli è stato rubato, conservato in un angolo del loro cuore.
Ancora una volta con la sua scrittura profonda ma vivace, onesta e sensibile l’autrice Loredana De Vita riesce a mettere il lettore in contatto con le proprie emozioni, rabbia sdegno, amore tenerezza, compassione, e ad avere più attenzione verso i propri simili.
Grazie per le emozioni e le riflessioni che che ci ha trasmesso, tutte le volte che avrò tra le mani una conchiglia penserò a Loveth e a Tommaso e a quel vento che spazza via il vecchio per fare posto al nuovo, alla libertà.

 

Loredana De Vita’s new novel “The wind drags” tells with respect and delicacy a story of pain, a story where the wickedness of which men are capable does not have the last word !!

A perverse and cruel evil because to inflict it are the unsuspected people who, after giving you life, should protect you !!!
The trafficking of women for sexual purposes, this is the theme of the novel, is fueled by men who are fathers, boyfriends, men who hold positions of power but who wear the mask of respectability, are accomplices of the exploiters who like brutes violate and rage on bodies of the victims in an unimaginable way for us.
The encounter between the two protagonists of the story, Tommaso and Loveth, who recognized each other’s pain “is an act of justice of Heaven” because only those who have known your own pain can understand “.

The love and that feeling of purity and innocence that was stolen from them, preserved in a corner of their heart, saved them.
Once again with her deep but lively, honest and sensitive writing, the author Loredana De Vita manages to put the reader in touch with her own emotions, anger, indignation, love, tenderness, compassion, and to have more attention towards her own kind.
Thanks for the emotions and reflections that it has transmitted to us, every time I have a shell in my hands I will think of Loveth and Tommaso and that wind that blows away the old to make room for the new, for freedom.

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