The Road of Time

It’s like that. The wind drags into its vortex both good and evil. Closed in our silence we cannot but listen and wait to understand who will rise up in its battle of sense.

It’s like that. The sun heats and its light satisfies both who dream and who disappoint. Absorbed in the heat that tires we can only observe and seek a shelter to find out who will be saved.

It’s like that. The benevolent Moon smiles in the dark and spies both the smile and the tears of those who are not going to give up.

Looking beyond the path of dawn that always arises and of the sunset that always reemerges in the night, we cannot hide the friendly or enemy gaze of those who, mislaid wayfarers, have lost the route to the home of their life.

It’s like that.

 

È così. Il vento trascina nel suo vortice sia il bene che il male. Chiusi nel proprio silenzio non si può che ascoltare e aspettare di comprendere chi si rialzerà nella sua battaglia di senso.

È così. Il sole riscalda e nella sua luce sazia sia chi sogna sia chi delude. Assorti nel calore che stanca  non si può che osservare e cercare un rifugio entro cui scoprire chi si salverà.

È così. La luna sorniona sorride nel buio e spia sia il sorriso che la lacrima di chi non si arrenderà.

Guardando oltre il percorso dell’alba che sorge sempre e del tramonto che sempre riaffiora nella notte, non si potrà nascondere lo sguardo amico o nemico di chi, smarrito viandante, ha perso la rotta per la casa della sua vita.

È così.