People Are Bridges

What would you say if I affirmed that people are the bridge you can walk with to cross the dangers of prejudice and individualism? Yes, because people are the little pieces of that pavement you can build together with the others in order to give your life a surely stronger and stable structure.

You would probably say that I am right, because everybody know this is the truth. Yet, it seems we don’t want to build these bridges together preferring isolation to sharing and possessing to researching.

It is not always easy to live with the people, to dispose yourself to understand them, to learn to accept both their limits and values… Do you think it is easier to understand you and your being? No, it is not.

My impression is that the more we build stone bridges and buildings, the more we destroy the interior opportunity we have to stay and live with the others.

Our stone or metal buildings or bridges are made to separate and close from the others they are not made to share and help each other to give a sense to our living.

There is something wrong in the perception we have of our own as well as of others abilities. We are building fortresses to hide ourselves not to set free our thought and actions.

What I claim for is the freedom we should share if we only should become aware that we are not only  like bridges, but we MUST BE the bridges.

 

Che ne pensate se affermassi che le persone sono i ponti con cui attraversare i pericoli dei pregiudizi e dell’individualismo? Sì, perché le persone sono i piccoli pezzi di quella strada che si può costruire insieme agli altri per dare alla propria vita una struttura sicuramente più forte e stabile.

Probabilmente direste che ho ragione, perché tutti sanno che questa è la verità. Tuttavia, sembra che non vogliamo costruire questi ponti insieme preferendo l’isolamento alla condivisione e il possesso alla ricerca.

Non è sempre facile vivere con le altre persone, disporsi a comprenderle, imparare ad accettare sia i loro limiti che i loro pregi… Pensate forse che sia più facile comprendere voi e il vostro modo di essere? No, non è così.

La mia impressione è che più costruiamo ponti ed edifici di pietra, più distruggiamo l’opportunità interiore che abbiamo di stare e vivere con gli altri.

I nostri ponti o edifici di pietra o di metallo sono fatti per separare e chiudere dagli altri, non sono fatti per condividere e aiutarsi a dare un significato alla vita.

C’è qualcosa di sbagliato nella percezione che abbiamo delle nostre come delle altrui capacità. Costruiamo fortezze per nasconderci, non per liberare il nostro pensiero e le nostre azioni.

Ciò che io chiedo è quella libertà che potremmo condividere se soltanto diventassimo consapevoli che noi non siamo solo come ponti, ma che noi DOBBIAMO ESSERE i ponti.

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...