Once We Said…

Once we said we didn’t know what evil was, but now we do. Once we said we didn’t suspect such a danger we could be for others human being, but now we do. Once we said no more such a terrible issue would have spotted of blood our hands and our souls, but now we do.

It seems that thanks to the improvement and development of the new techniques (physical and moral) to practice hate, we have forgotten to train love… though we said and promised we should have done.

We said and say never again, but it has been changed in more and more again. 

What has happened to our conscience? I feel it has been restricted to the conscience for ourselves which is not a real awareness neither of ourselves because to be present to ourself does not mean not to be aware of the others, indeed. A person is fully and deeply aware of itself when the others are included and welcomed, not because no man is an island, but because neither an island can survive without different forms of life.

Once we said we had learnt to be better, but I cannot see this. What I see is lots of individuals protecting themselves without saving neither themselves.

Once we said… today I just want to say to be courageous, so courageous to oppose injustices against human beings wherever their origin and culture and religion and genre and sexual orientation. Just save every human being and stop torturing ourselves because of our fear of what we don’t know.

Let’s learn to meet the others, let’s learn to leave the others to meet us. This should be a righteous revolution, this would give a meaning to our thought, heart and action.

 

Una volta si diceva che non sapevamo che cosa fosse il male, ma ora lo sappiamo. Una volta si diceva che non sospettavamo di poter essere un tale pericolo per altri esseri umani, ma ora lo sappiamo. Una volta si diceva che mai più cose così terribili avrebbero macchiato di sangue le nostre mani e le nostre anime, ma ora lo facciamo.

Sembra che grazie al miglioramento e allo sviluppo delle nuove tecniche (morali e fisiche) con cui pratichiamo l’odio, abbiamo dimenticato di esercitare l’amore… sebbene abbiamo detto e promesso che lo avremmo fatto.

Abbiamo detto e diciamo mai più, ma è stato cambiato in sempre di più.

Che cosa è successo alla nostra coscienza? Sento che essa è stata ristretta alla coscienza di sé, che non è una vera consapevolezza neanche di noi stessi perché essere presenti a se stessi non vuol dire non essere consapevoli degli altri, anzi. Una persona è pienamente e profondamente consapevole di sé quando gli altri sono inclusi e accolti, e non perché nessun uomo è un’isola, ma perché neanche un’isola può sopravvivere senza forme di vita differenti.

Una volta abbiamo detto di avere imparato a essere migliori, ma io questo non lo vedo. Ciò che io vedo sono molti individui che proteggono se stessi senza riuscire a salvare neanche se stessi.

Una volta abbiamo detto… Oggi, io voglio solo dire di essere coraggiosi, così coraggiosi da opporsi alle ingiustizie contro gli esseri umani qualsiasi la loro origine, cultura, religione,  genere e orientamento sessuale. Salviamo ogni essere umano e smettiamola di torturarci con la nostra paura di ciò che non conosciamo.

Impariamo a incontrare gli altri, impariamo a lasciare che questi incontrino noi. Questa sarebbe una rivoluzione giusta, questo darebbe un significato al nostro pensiero, al cuore e all’azione.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...