Absence

Absence is not missing and never nostalgia. Absence is the presumed presence in an empty affinity.

We can miss someone who has died or gone far away from us, we can feel nostalgia of someone whose presence was a gift of life, but in no way we can miss someone whose being next to us is the dark and silent emptiness of an absence disguised in presence.

Absence is the worst of the presents you can offer, it is the false-innocent presence one can show to justify the never admitted distance among the people. Absence is to use a misinterpretation of your presence has the demonstration you are there while your mind is more and more closed over yourself and your egoistic individualism.

Absence is to let the others feel as wrong to defend your own responsibility in such a deep loneliness. Absence is your indifference to what the others do though you pretend your attention. Absence is to believe to be there while you know you are not without you could admit it because doing would give yourself the clear imagine of what you really are: an egocentric being whose main interest is to protect your falsity disguising it with honesty.

Absence is like when one thinks to be well-dressed and fashionable, but the others can see him for what it is: a stupid presumptuous bare king.

Plenty of bare kings these days, plenty of useless sufferings and solitude.

 

L’assenza non è mancanza e non è mai nostalgia. Assenza è la presunta presenza in una vicinanza vuota.

Può mancare qualcuno che è morto o che è andato lontano da noi, si può provare nostalgia per qualcuno la cui presenza era un dono di vita, ma in nessun modo può mancare qualcuno il cui stare accanto a noi è il vuoto silenzioso e oscuro di un’assenza simulata come presenza.

L’assenza è il dono peggiore che si possa offrire, è la falsamente innocente presenza che si può mostrare per giustificare la mai ammessa distanza che esiste tra le persone. Assenza è usare un’interpretazione erronea della propria presenza come la dimostrazione di esserci mentre il pensiero è sempre più chiuso su se stessi e sul proprio egoistico individualismo.

Assenza è lasciare che gli altri pensino sia sbagliato difendere le proprie responsabilità in una solitudine così profonda. Assenza è l’indifferenza a quello che fanno gli altri anche se si finge la propria attenzione. Assenza è credere di esserci, ma sapere che non è così senza riuscire ad ammetterlo perché farlo darebbe la chiara immagine di ciò che si è davvero: un essere egocentrico il cui interesse principale è proteggere la propria falsità rivestendola di onestà.

Assenza è come quando uno pensa di essere ben vestito ed elegante, ma gli altri riescono a vederlo per quello che è: un stupido e presuntuoso re nudo.

Oggi, ci sono moltissimi re nudi, moltissime sofferenze inutili e tanta solitudine.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...