Time goes by

We fear time, we fear it could stop or finish, we fear it could leave us with empty hands, we fear what the time does to us, but we forget to consider what we do for the time… better, what we do during the time.

We don’t see the time as a whole, we measure it because of what we lose, we are only scared because the time we spent is too short or too long; we behave as time passed only for us, as we were the owner of time and life.

It’s a strong delusion when we discover that whatever we do it continues to go by as we were nothing in its crushing hands… and we are nothing, because however important what we do, we are not the only one to move the world and impress our prints in the time.

Time goes by… it’s its work and it does it well!

Probably, we should give more value to the time, we should live it not as a personal affair but as the sense the entire community of people can give its spending by.

We shouldn’t fear time because it leaves on our skin the wrings and scars of our living; we should love them as the symbol of what we have lived though not always pleasant, though not always joyful.

What we should remember is that whatever the surgery (external or interior) we use to avoid the spending of the time, it goes by anyway; it’s up to us to give its walking the label of a life lived with passion and meaning, brain and feelings, action and courage. It’s up to us to identify ourselves patiently with what we have contribute to create and not abuse, love and not hate, build and not destroy.

Yes, the times goes by and we cannot stop its stream, but the way it flows and the route it sails its up to us.

 

Abbiamo paura del tempo, temiamo che possa fermarsi o finire, temiamo che possa lasciarci a mani vuote, temiamo ciò che il tempo può farci, ma dimentichiamo di considerare che cosa noi facciamo per il tempo… meglio, durante il tempo.

Non vediamo il tempo nella sua interezza, lo misuriamo in base a ciò che perdiamo, abbiamo paura solo perché il tempo che trascorriamo è troppo breve o troppo lungo; viviamo come se il tempo trascorresse solo per noi, come se noi fossimo i padroni del temp e della vita.

È una forte delusione scoprire che qualsiasi cosa facciamo il tempo continua a scorrere come se noi fossimo nulla nelle sua mani che stritolano…e noi siamo nulla, perché, per quanto importante ciò che facciamo, non siamo gli unici a muovere il mondo e a imprimere le nostre tracce nel tempo.

Il tempo scorre… è il suo lavoro, e lo fa bene!

Forse, dovremmo dare più valore al tempo, non dovremmo viverlo com un affare personale, ma come il senso che un’intera comunità di persone può dare al suo scorrere.

Non dovremmo temere il tempo perché lascia sulla nostra pelle le rughe e le cicatrici del nostro vivere; dovremmo amarle come il simbolo di ciò che abbiamo vissuto, sebbene non sempre piacevole, sebbene non sempre gioioso.

Ciò che dovremmo ricordare è che qualsiasi sia la chirurgia (esteriore o interiore) che usiamo per evitare il trascorrere del tempo, esso scorre comunque; sta a noi dare al suo passaggio il marchio una vita vissuta con passione e significato, cervello e sentimenti, azione e coraggio. Sta a noi identificarci pazientemente con ciò che abbiamo contribuito a creare e non ad abusare, amare e non odiare, costruire e non distruggere.

È vero, il tempo scorre e noi non possiamo fermare il suo flusso, ma il modo in cui scorre e la direzione che percorre dipende da noi.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...