Maria Teresa

I met Maria Teresa and she scared me.

She is young and beautiful as many others… too many bruises on her arms and on the face though hidden by her long blond hair.

She scared me because of the awareness she had of those bruises however she had chosen to accept them because, she says, <<he needs me, he has lived a very difficult life>>.

My dearest Maria Teresa, he does not need you and you cannot save him.

Every woman is nothing but a woman, no woman can save one who does not want to be saved and there is nothing to be saved in a young man whose only wish is to impose his power over you.

Time has passed by. I don’t know where you are now, I don’t know what you do and I only hope you are no more with him, that you could set yourself free from his oppression and discover the woman who is in you… but I fear you are still there to learn that you do not exist  rather you simply and suddenly have stopped to exist to your boyfriend and world’s eyes.

Sometime I fear I could read about you on some newspaper or listing of you in the News… I pray you, think about it…

 

Ho conosciuto Maria Teresa e mi ha fatto paura.

Anche lei giovane, bella… anche lei troppi lividi sulle braccia e sul volto nascosti dai lunghi capelli chiari.

Mi ha fatto paura per la consapevolezza di quei lividi e per la scelta di continuare ad accettarli perché, dice, “lui ha bisogno di me. Lui ha avuto una storia difficile”.

Cara Maria Teresa, lui non ha bisogno di te e tu non puoi salvarlo.

Ogni donna non è che una donna, nessuna donna può salvare chi non vuole e non c’è niente da salvare in un giovane uomo che ha bisogno solo di importi il suo potere.

Il tempo è passato. Non so più dove sei, non so più che fai e spero che tu non sia più con lui, che tu sia riuscita a liberarti dalla sua oppressione e a riscoprire la donna che è in te… temo, però, che tu sia ancora lì ad imparare che non esisti e che semplicemente “inesisti” agli occhi del tuo compagni e del mondo.

A volte temo di leggere di te su qualche giornale o di sentire di te al notiziario… ti prego, pensaci…

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